Aggiornamento progetto "Piccoli Artigiani Crescono"

Il . Inserito in Benin - Piccoli artigiani crescono

Maggio 2011 - Aggiornamento del progetto: Piccoli Artigiani Crescono in Benin

 

Al momento dell’avvio della seconda fase del progetto, all’inizio del 2011, abbiamo realizzato una verifica che ci ha portati a fare alcune modifiche sul budget preventivato, la più significativa si riferisce alla prevista indagine di mercato sui prodotti di cotone che non sarà coordinata da un esperto italiano, ma da una esperta Beninese in Benin.

Le ragioni sono molteplici: la prima è che, per quanto ci riguarda, preferiamo sempre valorizzare competenze ed esperienze locali; la seconda è che il nostro partner ha ritenuto necessario che, essendo il Benin un Paese abbastanza piccolo, l’indagine avesse un valore per tutto il territorio nazionale. Per questi motivi era necessario che la ricerca venisse coordinata da un esperto che oltre alla competenza specifica in materia di indagini di mercato, avesse anche una conoscenza molto profonda del Benin.

Con il nostro referente si è a lungo discusso sull’utilità della ricerca e si è arrivati alla conclusione che una buona ricerca, oltre a dare un quadro della situazione, alla fine deve poter dare anche delle risposte ai problemi di produzione e di commercializzazione che il progetto prevede.

 

 

Abbiamo intanto anticipato il canone di affitto della sede AEJT per l’anno in corso e abbiamo organizzato l'ospitalità a Vicenza di una delegazione come previsto dal progetto.

Dal 26 marzo sono stati in Italia con noi ISSA ISSIFOU Koudiratou (F) di 14 anni, MOUTAIROU Bariou Agnila (M) di 13 anni e l’accompagnatore BONOU Gnonlonfoun Bernadin (M) di 36 anni, che hanno condiviso con noi una agenda fitta di appuntamenti e di incontri tra i quali:

Con gli studenti delle scuole medie: Mainardi di Vicenza, Bortolan di Marola, Giuriolo di Arzignano, Zanella di Sandrigo, Virgilio di Camisano;

Con gli studenti delle scuole superiori: Boscardin di Vicenza, Marzotto di Valdagno dove oltre all’incontro con gli studenti, i nostri ospiti hanno potuto visitare il museo del tessile e fare un breve training sulla tessitura a mano;

Presso il Patronato Leone XII la delegazione ha potuto visitare i diversi laboratori e grazie alla disponibilità del Prof. Renzo Pagliarusco ha potuto seguire, nel laboratorio di Cavazzale, due pomeriggi di formazione sulla serigrafia.

 

La conferenza stampa tenutasi l’8 aprile scorso è stata convocata presso la Cooperativa Sociale Il Nuovo Ponte in via delle Scuole di Anconetta a Vicenza, cooperativa che si è molto prodigata per ospitare la delegazione in una delle nuove strutture che erano provvisoriamente sfitte in attesa di essere utilizzate per accogliere dal 15 aprile successivo un altro gruppo di persone con problematicità psichiche.

 

Avevamo avuto un serio contrattempo per i visti di ingresso, che sembrava insormontabile, risolto 48 ore prima della partenza, per cui abbiamo dovuto alloggiare i tre ospiti per i primi tre giorni in una pensione, a partire dal giorno 29 aprile i nostri ospiti hanno quindi alloggiato presso la Cooperativa sociale Il Nuovo Ponte.

 

Abbiamo ritenuto importante che dei ragazzi ed un educatore di un movimento sociale come l’Aejt Benin potessero fare una esperienza di condivisione con una realtà così meritoria della nostra provincia com’è quella della Cooperativa Sociale Il Nuovo Ponte. La delegazione ha potuto visitare i laboratori della cooperativa e incontrare i diversi utenti ed educatori, potendo scambiare esperienze, storie, opinioni e culture.

 

Per esperienza questi scambi sono molto importanti per i ragazzi del Movimento dei bambini e adolescenti lavoratori, nel caso presente AEJT Benin, che vengono da realtà molto povere e talvolta degradate, perché la vicinanza, la collaborazione, l’affetto di cui vengono circondati li conferma nel loro impegno ad affermare i diritti dell’infanzia e nella loro lotta per l’emancipazione dell’infanzia del loro Paese.

 

Sono altresì importanti scambi come questo per le nostre Comunità, perché si discute sul fatto che questi bambini e adolescenti lavorino invece di studiare; questo favorisce uno stimolo a rileggere il fenomeno dove effettivamente le condizioni di estrema povertà impediscono a milioni di bambini di accedere all’istruzione, si arriva a comprendere che non è tutto negativo: intanto questi sono bambini non dediti all’accattonaggio, nè rubano per vivere, cercano un modo lecito per sopravvivere.

Questi sono soggetti sui quali poggiare un progetto di cooperazione, perché avendo chiaro quanto dura sia la vita, non chiedono assistenza ma sono interessati ad essere protagonisti attivi della loro emancipazione.

Il Movimento in modo democratico ha scelto ISSA ISSIFOU Koudiratou (F) di 14 anni, MOUTAIROU Bariou Agnila (M) di 13 anni perché frequentassero un corso di Serigrafia e il progetto ha messo loro a disposizione le risorse per realizzare il corso e il laboratorio, ora possono anche mantenersi e pagarsi gli studi.

La presenza della delegazione a Vicenza ci ha permesso di scambiare a fondo le questioni relative al progetto e dopo aver frequentato il mini corso di serigrafia e di tessitura, i due delegati e il loro accompagnatore che è anche il responsabile del progetto in loco, ci hanno fortemente sollecitato a modificare la parte relativa al personale italiano chiedendoci di rendere disponibile un esperto in Serigrafia, possibilmente lo stesso che ha tenuto il corso qui a Vicenza, e un esperto tessile per una breve missione di ulteriore formazione in Benin, sacrificando il consulente in grafica e marketing.

Stiamo pensando di creare le condizioni per rispondere  anche a questa sollecitazione.

Per tale ragione stiamo ipotizzando un aumento il numero di viaggi previsti in Benin da 4 a 6.

 

ASoC sta ancora aspettando la liquidazione del finanziamento della Regione Veneto a consultivo del primo anno del progetto (bando 2009) e l’acconto del secondo anno (bando 2010). C’è di conseguenza un ritardo nell’avvio delle altre azioni che pensiamo di avviare concretamente appena saranno disponibili i fondi. Una missione sarebbe già prevista nel corso del prossimo mese di maggio, altrimenti dovremo posticipare ulteriormente l’avvio della seconda parte del progetto.

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