Nota informativa sul 9° incontro del Movimento Africano dei Bambini e Giovani lavoratori di ottobre /novembre 2013 in Burkina Faso a Ouagadougou

Storia e Processus
 
Fin dall'inizio degli anni 90 i bambini e i giovani lavoratori africani si sono organizzati in associazioni con il supporto di servizi dello Stato, delle chiese e delle ONG africane. Queste associazioni si sono federate nel Movimento Africano dei Bambini e Giovani Lavoratori (MAEJT), il cui obiettivo primario è la realizzazione dei diritti umani e di quelli socio-economici dei bambini e giovani lavoratori e la loro lotta contro la povertà.

Il MAEJT ha definito e orientato periodicamente la sua azione in occasione degli “Incontri Africaini” :
* Il Maejt è nato nel 1994, a Bouaké (Costa d'Avorio), durante il primo incontro dei Bambini e Giovani Lavoratori di 4 Paesi. In questa occasione sono state registrate le molte difficoltà, sono stati definiti 12 diritti e un piano d'azione che prevedeva un incontro l'anno seguente per fare un primo bilancio.

* Un anno dopo (ottobre 95), questo bilancio é stato fatto a Bamako dagli EJT di19 città: gli EJT hanno esposto le esperienze delle diverse associazioni, i progressi compiuti, le difficoltà incontrate e ne hanno  fatto memoria. Il  Movemento ha preso dei nuovi orientamenti: completare i 12 diritti degli EJT con i doveri degli EJT, rinforzare le associazioni alla base, etc.

* L'anno seguente (ottobre 1096) é a Ouagadougou, che gli EJT si sono orientati verso azioni finalizzate a costruire (o concretizzare) i diritti, e quindi passare da una dimensione rivendicativa, ad una azione di sviluppo. In questo modo, nel 3° incontro, gli EJT hanno eletto i loro porta-voce nei grandi dibattiti internazionali (Kundapur, Amsterdam, Oslo, Genève) sul lavoro dei bambini.

* Nel febbraio del 1998, sono state 29 città africane e tre delegazioni di altri continenti a partecipare al 4° incontro (cf. rapporto, jeuda 101). È stato fatto un bilancio dell'effettiva concretizzazione di 8 dei 12 diritti, e gli EJT hanno deciso di rinforzare i rimanenti, in particolare attraverso una intensa azione di sostegno agli Ejt più piccoli (meno di 15 anni). Si sono inoltre dotati di un coordinamento regionale eleggendo per ogni paese 8 delegati: 5 ragazze e 3 ragazzi.

* Nel novembre del 2000, 44 città (con membri e osservatori) di 16 Paesi si sono reincontrati a Bamako. È stato messo l'accento sullo sviluppo di Attività Generatrici di Reddito, meglio adatte a lottare contro la povertà, oltre che contro la mobilità e il traffico dei bambini attraverso la rete «bambini e giovani ». In questa occasione é stato sviluppato un dialogo con le autorità, principalmente con il Presidente della CEDEAO.  Alcuni Ministri di altri Paesi hanno partecipato alla tavola rotonda organizzata dal MAEJT. Si è espansa l'informazione che « i diritti avanzano là dove i bambini si organizzano».

* Nell'aprile del 2003, 54 città di 18 Paesi si sono reincontrati a Thiès, con l'appoggio delle autorità del Sénégal. Dopo il bilancio delle attività del MAEJT, i partecipanti hanno definito i grandi obiettivi del MAEJT per il periodo 2003 – 2006: concretizzazione dei 12 diritti, sviluppo delle Attività Gerneratrici di Reddito, rinforzo della comunicazione, rinforzo delle capacità degli EJT e dei loro animatori, collaborazione con le autorità, con le organizzazioni locali e internazionali, e sviluppo dei coordinamenti e dei piani d'azione nazionali. Questi orientamenti hanno dato luogo ad un programma di rinforzo delle capacità del  MAEJT in partenariato con Plan, Save Suède e Enda Tiers Monde, in corso di esecuzione.

* Nel luglio del 2006,  é stata l'AEJT del Burkina Faso che ha completamente organizzato, per la prima volta, il 7° incontro, con la collaborazione dei suoi partner e con le autorità. Oltre a fare il bilancio e a definire gli orientamenti per gli anni seguenti, questo incontro ha analizzato gli strumenti di monitoraggio dell'impatto delle azioni del MAEJT.  Intorno ad una grande tavola rotonda si sono riunite autorità nazionali ed internazionali, in particolare il Presidente e il Segretario del Comitato d’Esperti dell’Unione Africana. Il 12° anniversario del MAEJT é stato festeggiato con un concerto popolare degli artisti rap dell’Africa dell’Ovest (AURA, Artisti Uniti per il Rap Africano) che ha assemblato decine di migliaia di giovani di Ouagadougou.
* Nel novembre del 2009, l’ AEJT del Bénin ha organizzato l'8° incontro. E' stato il 15° anniversario del MAEJT e il 20° della CDE. L’esame dei diritti ha condotto ad insistere su " il diritto di restare nel villaggio” e di sviluppare le azioni orientate verso i villaggi. Un grande numero di EJT ha insistito sui diritti   “all’alfabetizzazione e alla formazione”, tenendo ben conto che, per un più alto interesse dei bambini, ciò significava anche una riduzione di ore di lavoro, Sono inoltre state considerate le AGR, che, con le loro finanze ed innovazioni, permettono loro di ottenere una migliore posizione nella vita.
Quanto al 20° anniversario della CDE, questo è stato celebrato con una grande tavola rotonda: vi erano presenti un membro del comitato d'esperti dell'Unione Africana e alcune Autorità.

Oggi il Maejt ha acquisito una notorietà internazionale ed é considerato come un pioniere che indica «la marcia da seguire» Il costante rinnovamento delle generazioni é una delle chiavi del suo successo, ogni «Incontro Africano » é l'occasione per generare nuove idee, per intravvedere nuove prospettive e per rinnovare la propria leadership.

9° incontro in Burkina Faso a Ouagadougou - Ottobre  2013

Organizzatori

Il Movimento Africano dei Bambini e Giovani Lavoratori (MAEJT) dà l'avvio all'incontro. La sua  Coommissione Regionale ne definisce il contenuto. L’AEJT del Burkina - Faso ne assicura l’organizzazione in partenariato con il Governo, l’UNICEF e le altre organizzazioni partner di questo Paese; Enda Tiers monde si occupa dei problemi di ordine internazionale.
Una settimana prima dell'inizio dei lavori dell'incontro, la Commissione Africana del MAEJT è presente a Ouagadougou per dare il suo sostegno all’AEJT del Burkina Faso e ai partner locali e per definire il programma dell'incontro.

Partecipazione

Bambini
Sono presenti i delegati delle 311 Associazioni degli EJT esistenti in altrettante località dei 24 Paesi dell’Africa, oltre agli osservatori di molti altri Paesi e un certo numero di invitati (vedere più sotto). Sono attese delegazioni dall''America Latina, dall' Asia e dall''Europa.
Sono ugualmente invitate altre organizzazioni di bambini africani e di altri continenti.

130 bambini, giovani e loro accompagnatori, di una trentina di Paesi Africani e di altri continenti, sono invitati a Grand Bassam

Paesi membri : Bénin, Burkina Faso, Burundi, Cameroun, Centre Afrique, Côte d’Ivoire, Ethiopie, Gambie, Ghana,  Guinée-Bissau, Guinée, Kenya, Madagascar, Mali, Mauritanie, Niger, Nigeria, République Démocratique du Congo, Rwanda, Sénégal, Tchad, Togo, Uganda et Zimbabwe.

Invitati ospiti:
Sierra Leone, Liberia,  America Latina, Asia, Europa (Finlandia, Germania, Italia)

Istituzioni, organizzazioni e reti invitate

L’Unione Africana: il MAEJT è stato invitato e ha attivamente partecipato ai lavori del suo comitato di esperti (CAEDBE) presso il quale ha oramai il ruolo di osservatore. L'«l’integrazione africana» e la solidarietà oltre le frontiere sono due delle loro principali ragioni di essere insieme come Movimento Africano.
la CEDEAO: il MAEJT é membro del Gruppo Regionale «Mobilité et Protection» che riunisce BIT, Enda TM, MAEJT, OIM, Plan, Save the children, SSI, Terre des Hommes, UNICEF, che insieme costituiscono una lobby..

Oltre a queste organizzazioni, il MAEJT intende invitare alcune personalità amiche. Autorità, artisti, comunicatori, sportivi e alcuni membri di reti amiche quali: rete Dimitra (mamme), Forum Social Africain,  ROPPA (organizzazioni rurali), il Forum Africano sulla Politica dell'Infanzia (ACPF), i media nazionali e internazionali.

L'obiettivo generale : L'incontro di Ouagadougou ha per obiettivo principale quello di fare il bilancio dell’evoluzione dei diritti dei bambini, dell'impatto delle azioni degli EJT e di fissare i nuovi orientamenti del movimento.

Gli obiettivi specifici seguenti sono stati definiti dalla Commissione Africana del  MAEJT:

  •     Fare il punto sui progressi dei nostri diritti, delle nostre AGR e della nostra organizzazione
  •     Rinforzare la qualità e il numero dei gruppi di base nelle nostre città e villaggi
  •     Rinforzare la nostra organizzazione locale con i Coordinamenti Nazionali bene strutturati, e con la nostra comunicazione
  •     Sviluppare nuovi partenariati
  •     Essere meglio ascoltati e fare in modo che i nostri punti di vista siano presi in considerazione
  •     Contribuire agli sforzi di pace in  Africa

Il programma e le attività previste

- Prima settimana :il Bilancio

  •     Presentazione, per Paese, dei rapporti delle attività sui risultati delle azioni degli EJT. A queste presentazioni per Paese seguirà il dibattito. Le presentazioni saranno approvate attraverso una sintesi globale.

- Seconda settimana : le decisioni

  •     Organizzazione di lavori di gruppo su ciascun tema di orientamento futuro
  •     Organizzazione di laboratori di iniziazione
  •     Realizzazione di programmi  radio per sensibilizzare le popolazioni e fare conoscere i diritti dei bambini
  •     Visita alle Autorità e organizzazione di una tavola rotonda con le autorità e i partner del «gruppo mobilità».
  •     Discussione e adozione degli orientamenti per il 2013 – 2015

Laboratori  :
- La protezione dei più piccoli soprattutto nella loro mobilità.
- La formazione, l'impiego dei giovani e le AGR
- Il primo soccorso, le azioni di base.
- La costruzione di progetti e di programmi nazionali  

Gli accompagnatori tengono contemporaneamente il loro proprio incontro di formazione.

Le istituzioni del Paese ospite, le istituzioni internazionali, le ONG regionali, le reti e le associazioni di bambini e giovani partecipano ai lavori.

I media internazionali soprattutto le radio sono ugualmente invitati.

Il contatto con la popolazione, con le autorità nazionali del Paese di accoglienza e con le Istituzioni Internazionali fa parte ugualmente del programma dell'incontro, soprattutto tramite la tavola rotonda e il grande concerto previsto nelle seconda settimana.

Il Monitoraggio
L'incontro sarà valutato dai partecipanti, poi dalla Commissione Africana nella settimana che segue l'incontro. Le riunioni annuali della Commissione Africana e dei gruppi di lavoro del MAEJT sono i dispositivi che permettono di compiere la verifica delle azioni. Enda Tiers monde, tramite il suo programma, assicura un appoggio organizzativo al MAEJT per facilitare questi dispositivi, e gli aspetti di metodologia, comunicazione e lobby. Un nuovo programma triennale verrà sottoscritto alla fine dell'incontro.

Il Finanziamento

L’AEJT del Burkina Faso, le Autorità e i Partner del Paese, sostengono le spese di ospitalità (accoglienza, vitto e alloggio).
Il MAEJT e Enda sono coinvolti nella ricerca di fondi per fare pervenire i partecipanti a Ouagadougou e per far fronte alle spese organizzative.
Les bureaux UNICEF sono sollecitati essenzialmente per la sponsorizzazione delle spese di viaggio dei partecipanti.

 

StampaEmail

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.