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Relazioni
Progetto Gauchos de la Pampa
Conclusione del progetto con l’inaugurazione del Club Social
y Deportivo de la Victoria
Sabato 15 gennaio 2005 alle ore
21 si e' tenuta l’inaugurazione del Club Social de la Victoria
Municipalità di Pila, provincia di Buenos Aires – Argentina.
Per arrivarci la Municipalità,
con la quale ci eravamo preventivamente incontrati, ci ha messo
a disposizione un pulmino, che portava le scritte "Ambulanza",
tanto per mettere una nota di altro mondo, perché di altro
mondo si tratta rispetto al nostro di oggi, con tratti che ricordano
racconti del nostro primo dopoguerra.
Un'ora e mezzo di strada dal Comune
di Pila per arrivare al Club: è di un bello invidiabile,
magari ne avessimo noi uno così, all’interno erano
preparati 450 posti a sedere in 8 tavolate e relative panchine predisposte,
i bagni per Damas y caballeros, un locale cucina con due fornelli
a 4 fuochi e due frigoriferi, un locale uso ufficio, fuori un locale
per il generatore elettrico e poco più in là….
10 metri cubi di legno ridotti in braci, con due vacche tagliate
a grandi pezzi che erano sul fuoco dalle 16.
Appena arrivati grandi saluti,
abbracci, felicità e orgoglio negli occhi dei membri della
Commissione del Club, tesi a capire come vedevamo noi la situazione.
La gente continuava ad arrivare e continuerà fino alle 10
di sera, superando le più rosee previsioni, non c'era posto
per tutti, ma si poteva rimandare a casa qualcuno che avrebbe dovuto
fare almeno due ore di strada per tornare? Allora tavoli fuori all'aperto.
Alla fine eravamo in 600. Quand'e che noi riusciremo a organizzare
una cena con 600 persone?
Appena arrivati abbiamo tenuto
una breve riunione con la Commissione del Club, ci siamo scambiati
le opinioni e le idee su quello che loro pensano potrà diventare
il Club Social de la Victoria, alle 21.30 e' iniziata la cena: apertura
ovviamente con empanadas, la moglie di un consigliere aveva lavorato
due giorni per prepararle, e poi sono iniziate le bordate di carne,
conclusione con una fetta di pan dulce e sidra frizzante.
Mentre si mangiava e' arrivata
la Band musicale, ed e' stata un’ovazione di benvenuto.
Prima delle danze con il Sindaco
di Pila e il Presidente del Club abbiamo tagliato il nastro augurale
e sul palco abbiamo tenuto un piccolo intervento di saluto; la gente
era davvero contenta; persone le più diverse venivano a salutarci
e a ringraziarci, alcuni mi chiamavano perché andassi al
loro tavolo per salutare i nonni anziani che non si potevano muovere,
ma che volevano esprimermi la loro gratitudine. Vi era una presenza
notevole di adolescenti e di giovani.
Un grande bagaglio di umanità,
di solidarietà, di emozioni e di simpatia che va testimoniato
a tutti voi, a tutti i soci di A.So.C e a quanti hanno sottoscritto
per tutti i nostri progetti.
L’anno scorso è cambiato
il Sindaco di Pila e anche il Direttore dei Servizi Sociali, all’inaugurazione
c’era anche l’ex Sindaco che ci ha confermato l’importanza
che questo progetto ha rappresentato per l’intera Comunità
e ci ha consegnato una lettera da parte dell’ex Direttore
dei Servizi Sociali che vi riporto di seguito, è rivolta
a tutti voi perché siete a pieno titolo i destinatari di
quanto sta scritto.
Il presidente
Nota finale: Naturalmente a mezzanotte,
via tutte le tavole, sono iniziate le danze, nessuno si è
fatto attendere, mamme incinte, o con bambini piccoli in braccio,
gauchos nel loro classico costume, coltello nella cinta compreso,
giovani e giovanissimi, maturi e anziani, ecc…tutti, in un
attimo l’enorme pista era piena e senza interruzioni si è
proseguito fino….noi: Ana Bertarini, Elena Lori, Gilberto
Caretta, Aldo Prestipino, e le due rappresentanti del Ministero
dello Sviluppo Umano Elsa Bertarini e Gladys Leguiza alle 4 del
mattino abbiamo gettato la spugna e siamo venuti via, voci della
pampa dicono che gli ultimi abbiano abbandonato il Club alle 10
del mattino.
Lettera dell’ex Direttore
dei Servizi Sociali del Comune di Pila che per ragioni familiari
non ha potuto essere presente alla inaugurazione del Club.
Pila 15 de enero de 2005
Señor Aldo Prestipino
Presidente de AsoC
S / D
De mi mayor consideración:
Me hubiera gustado mucho poder agradeceren persona todo lo que han
hecho por la gente de mi pueblo, que el proyecto "Gauchos de
la Pampa", haya llegado con éxito a su fin me llena
de alegría, porque entiendo que no solamente estaba en juego
la construcción de un club, sino que también la credibiliad
de un pequeño grupo de argentinos, entre los que me incluyo.
La sociedad argentina riesga de perder sus valores más esenciales,
la clase política no es todavia creíble, por eso digo
que era mucho más que el salón de un club, era decir
que desde un rincón de la Argentina, las cosas se pueden
hacer bien, podemos ser creíbles, porque no defraudamos a
quienes confiaron en nosotros.
Muchas veces pensé que estas situaciones, las de recibir
una suma de dinero tan importante, no se me iban a presentar en
mi paso por la función pública, siempre soñaba
con un proyecto de estas características, gracias a Elsa
Bertarini y Gladys Leguiza y por supuesto a ustedes, se había
presentado la oportunidad y no podía fallar. Creo que no
fallé. Gracias por darme esta oportunidad, gracias por ser
como son, una última reflexión: personas como ustedes
dan esperanza, esperanza de que las cosas pueden cambiar y que podemos
vivir en un mundo más solidario, con más igualdad
y paz.
Un abrazo grande, de un amigo.
Rulo Ceberio
Ex Director de Accion Social
de la Municipalidad de Pila
Pila 15 gennaio 2005
Signor Aldo Prestipino Presidente di ASoC
Nella mia Maggiore considerazione:
Avrei voluto avere il piacere di
poter ringraziare di persona per tutto quello che hanno fatto per
la gente del mio paese, che il progetto "Gauchos de la Pampa"
sia giunto con esito alla conclusione mi riempie di allegria, perché
si intende che non era solamente in gioco la costruzione di un club,
ma la credibilità di un piccolo gruppo di argentini, tra
i quali incluso io stesso.
La società argentina rischia di perdere i suoi valori più
essenziali, la classe politica non è abbastanza credibile,
per questo dico che si trattava di molto di più di un salone
di un club, era come dire che in un angolo dell'Argentina, le cose
si possono fare bene, possiamo essere credibili, perché non
manchiamo di parola nei confronti di chi ha investito in noi.
Molte volte ho immaginato che una situazione del genere, quella
di ricevere una somma di denaro così importante, non si sarebbe
presentata durante il mio impegno di funzionario pubblico, ho sempre
sognato in un progetto di queste caratteristiche, grazie a Elsa
Bertarini e Gladys Leguiza e naturalmente a voi, si e' presentata
la opportunità e non potevo sbagliare. Grazie per avermi
dato questa opportunità, grazie per essere come siete, una
ultima riflessione: persone come voi danno speranza, speranza che
le cose possano cambiare e possiamo vivere in un mondo più
solidale, con maggiore uguaglianza e pace. Un Abbraccio Grande di
un amico.
Rulo Ceberio ex Direttore dei Servizi
Sociali della Municipalita' di Pila
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