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1. La situazione
Di sicuro lo ricorderete...
Alla fine del 2001, l'Argentina è stata colpita da una grave
crisi finanziaria che ha portato piu della metà della popolazione
sotto la soglia di povertà. La maggior parte di chi era occupato
ha perso il lavoro da un giorno all'altro.
In un paese ricco di risorse naturali, che secondo le statistiche
potrebbe sfamare 350 milioni di persone, i giornali hanno riferito
di assalti ai supermercati, furti di massa, manifestazioni in ogni
città... e svenimenti di bambini per fame.
Quattro anni dopo, la situazione è migliorata ma l'emergenza
non è finita; ancora oggi il 44% degli argentini vive nella
povertà. Ciò significa che circa un cittadino su tre
guadagna meno di euro 1,70 al giorno. La sanità pubblica
ha pagato e paga un prezzo altissimo. Negli Ospedali permane una
forte carenza di medicinali e di macchinari, poichè lo Stato
non ha le risorse per acquistarli, anzi, è indebitato con
le ditte farmaceutiche per centinaia di milioni di dollari.
2. Cosa abbiamo già fatto e cosa stiamo facendo
Nel gennaio 2002, abbiamo svolto una missione esplorativa in Argentina,
e da quel momento siamo in contatto con 5 ospedali del distretto
di Chascomus (Buenos Aires).
I Municipi in cui sorgono gli ospedali, i dirigenti di queste strutture,
quattro cooperadoras (associazioni di cittadini volontari al servizio
dei malati) in accordo con il Ministero Provinciale dello Sviluppo
Umano hanno chiesto ad A.So.C. di essere parte attiva in un progetto
di sviluppo di una rete sanitaria tra i 5 ospedali.
La costituzione della rete permette di:
-
specializzare i reparti di ogni ospedale,
in modo che gli abitanti (circa 80.000) trovino in almeno uno
di questi la risposta adeguata alle loro necessità;
-
coordinare l'uso dei posti letto;
- condividere il magazzino farmaceutico e le attrezzature mediche
disponibili.
- La situazione presentataci era tragica. Gli ospedali non ricevevano
i medicinali, nemmeno quelli più essenziali. Data la situazione,
abbiamo quindi cominciato a dotare il magazzino dei cinque ospedali
di farmaci, secondo la lista che questi ci avevano presentato.
Fino ad oggi:
- abbiamo ricevuto contributi in denaro e in medicinali dai Comuni
di Conco, Gambellara, Quinto Vic.no, Fara Vic.no, Zermeghedo,
ULSS n. 6 Vicenza, Zeta Farmaceutici SpA, Banca Popolare di Vicenza,
UMMI - Unione Medici Missionari Italiani di Verona, Ordine dei
Farmacisti di Vicenza, FISAC-CGIL Sindacato Lavoratori delle Comunicazioni
di Vicenza, Dipendenti Azienda Pozzoni Etichette SpA di Brendola;
- gli artisti vicentini: Gruppo Teatrale La Trappola, i Seven
Gnoms, Impossibile Banda degli Ottoni, Turtle Blues, Good Time
Blues, Onix Side si sono esibiti gratuitamente nelle nostre iniziative
di fund raising;
- i nostri soci hanno partecipato a molteplici iniziative di
raccolta fondi.
Con questi interventi siamo riusciti a raccogliere ed inviare
medicinali ai 5 Ospedali argentini per un valore commerciale di
euro 50.000,00.
3. Cosa vogliamo fare
Lo scorso ottobre abbiamo ricevuto una lettera dall'Argentina:
il progetto di rete ospedaliera, grazie anche alla nostra solidarietà,
ha superato il momento piu critico dellemergenza, ma molte difficoltà
ancora permangono per la carenza di fondi statali.
Nella stessa lettera, i 5 direttori degli ospedali hanno denunciato
il carente stato delle attrezzature mediche, e hanno rivolto un
appello ad A.So.C. perche continui ad impegnarsi in favore dei
loro ospedali.
Ci hanno fatto richiesta di un Ecodopler e di un impianto per
ecografia generale, per il reparto di cardiologia dell'ospedale
Campomar di General Paz. L'ospedale di Pila, che ha ricevuto un'ambulanza
dal Ministero argentino della Salute, ha bisogno invece delle
seguenti attrezzature per equipaggiare il mezzo:
- Defibrillatore;
- Respiratore;
- Ossimetro;
- Monitor;
- Aspiratore;
- Bombola perfusora de medicamentos;
- Impianto per l'ossigeno;
- Contenitori per gli attrezzi.
Inoltre e necessario continuare a rifornire il deposito di farmaci.
Con la campagna Medicine sotto lalbero intendiamo coinvolgere
i negozianti vicentini in una nuova iniziativa di solidarietà
per sostenere la grande scommessa dei 5 ospedali argentini.
4. Come ci potete aiutare
Una rete di negozi solidali, esponendo alla vetrina del Suo negozio
un manifesto in formato A4 che segnali ai clienti la Sua generosa
adesione. A.So.C. informerà i giornali, la radio e la televisione
della Sua partecipazione. Il nostro sito internet e quello di
altre organizzazioni del terzo settore pubblicizzeranno la campagna
e la rete di negozi solidali di cui fa parte. A Vicenza, i volontari
della nostra associazione distribuiranno volantini con lelenco
dei negozi aderenti.
Donando il 3%, una piccola percentuale della spesa dei suoi clienti,
dal 1° dicembre al 28 febbraio alla campagna Medicine sotto
l'albero. Il ricavato si trasformerà in medicinali e apparecchiature
per cinque ospedali argentini.
Il 3% e detraibile ai sensi del Dpr n° 917 del 22/12/1986
art. 13-bis comma 1 lettera i-bis e art. 65 comma 2 lettera c-sexies
del Tuir, il 3% per Medicine sotto lalbero e detraibile dall'imposta
delle persone fisiche o deducibile dal reddito delle persone giuridiche.
La prima volta a Vicenza. Medicine sotto l'albero è una
campagna inedita a Vicenza. Per la prima volta, la Sua generosità
e quella dei suoi clienti contribuiranno ad un progetto di emergenza
per la cooperazione allo sviluppo.
Campagna Medicine sotto l'albero
1 dicembre 2005 - 28 febbraio 2006
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