Festival solidale

Il . Inserito in Rassegna stampa

IL GIORNALE DI VICENZA

“Festival solidale” aiuta i profughi della guerra ignorata del Chiapas

di Silvia Maria Dubois

Una giornata per salvare un’esistenza, trasformare gli acuti in aiuti e riuscire a riempire il piatto di qualcuno a digiuno dall’altra parte del pianeta.
È in programma Domenica 10 ottobre, la seconda edizione del Festival Solidale, concentrato di cultura e musica organizzato dall’Asoc vicentina, associazione di solidarietà e cooperazione basata sul volontariato e sull’autofinanziamento, in collaborazione con Arciragazzi.
L’appuntamento, quest’anno dedicato all’emergenza umanitaria del Chiapas, è al teatro San Lazzaro dove, a partire dalle 15, si avrà la possibilità di trascorrere un pomeriggio di animazione e di partecipar e ad un dibattito sugli spazi sociali e sul problema del lavoro minorile, seguito, appunto, dall’illustrazione del progetto in corso in Chiapas.
Alle 18 verrà proiettato un film sull’incontro mondiale dei movimenti di bambini adolescenti lavoratori organizzati (Nats, appunto, che è l’acronimo di “ninos y adolescentes trabajadores”) che si è svolto a Berl ino e due rappresentanti peruviani di 14 e 15 anni presenteranno la propria esperienza ai vicentini, rispondendo anche a tutte le loro domande. Alle 20, poi, la serata proseguirà, con un concerto di sei scatenati gruppi emergenti vicentini, aderenti all’iniziativa: i Tempozzero, gli Hydroponic, gli Excellent, l’Osteria Popolare Berica, i Vertical e i Social Sake. L’incasso della serata, il cui ingresso è di 2 euro, sarà speso per sostenere la grave crisi alimentare dei profughi di Polhò.
«A dieci anni dall’insurrezione zapatista, in Chiapas la situazione è peggiorata progressivamente - racconta Camilla Bombardini, responsabile del progetto - nella località di Polhò sono accampati ben 5mila profughi in costante emergenza alimentare e sanitaria: non possono infatti toccare nulla delle ricche piantagioni che li circondano perché il tutto è militarmente vigilato».
Ma come si è arrivati a q uesta anomala situazione? «Qu elle terre sono molto fruttuose perché fertili e ricche di minerali - precisa Aldo Prestipino, presidente di Asoc -. Negli ultimi tempi sono arrivate diverse famiglie potenti che, con la massima facilità, hanno strappato queste terre agli indios, i quali, da sempre, non hanno il senso della proprietà privata e non hanno così saputo co me difendersi. Ora si trovano senza un lavoro, senza le loro coltivazioni e vigilati a vista in quella che è diventata una grande baraccopoli. Insomma, quella in corso è una guerra a bassa tensione, ma è pur sempre una guerra: tutti gli organismi internazionali, dunque, hanno segnalato l’emergenza umanitaria, lanciando l’appello a tutte quelle realtà che hanno a cuore la difesa delle biodiversità».
Un appello a cui Asoc non poteva non rispondere: «Solo con la cultura e con la diffusione di certe notizie è possibile creare una coscienza sensibile a queste problematiche - spiega Stefano Roman, coordinatore per Vicenza del gruppo Nats - è per questo che ci auguriamo che al festival di domenica partecipino tanti giovani che si rendano parte attiva nel dibattito». La giornata, infatti, sarà a misura di tutti e cercherà di parlare “facile” proprio per coinvolgere anche i più piccoli, a cui verrà dedicato prima un pomeriggio di giochi organizzato dai volontari dell’Arciragazzi.
«Anche i bambini sono dei cittadini - puntualizza Marco Furegon, dell’Arci - lo sono i nostri, come lo sono quelli del Chiapas che ora vedono in pericolo il loro futuro. Per questo è importante coinvolgere fin da subito anche gli interlocutori più giovani, magari attraverso l’esperi enza ludica, su questi dibattiti e su queste problematiche».

Venerdì 8 Ottobre 2004 cronaca Pagina 13


Al teatro San Lazzaro su iniziativa dell’Asoc

Domenica in scena il Festival solidale


(s. m. d.) Si terrà domenica prossima al Teatro San Lazzaro la seconda edizione del Festival Solidale, organizzato da Asoc, quest'anno in collaborazione con Arciragazzi Vicenza.
Le sorprese sono tante: rispetto alla festa di debutto, infatti, quest'anno il Festival inizierà già nel pomeriggio con animazione per bambini, a cui seguiranno dalle ore 18 dei dibattiti sugli spazi sociali, sul lavoro minorile e sul progetto per il quale Asoc ha finalizzato l'evento.
Verrà poi proiettato un film sull'incontro mondiale dei movimenti di bambini e adolescenti lavoratori organizzati, i Nats, appunto. A tal proposito saranno presenti all'appuntamento Greyssi Milagros Ramos Vilcaromero (14 anni) e Narciso Gomez Pillaca (15 anni) delegati dei movimenti peruviani, accompagnati dalla loro educatrice Cecilia Ramirez Florez. Un'occasione di dialogo e di cultura offerta alla cittadinanza vicentina che avrà modo di ascoltare le testimonianze dirette di realtà più sfortunate della nostra.
Alle 20 avrà inizio il concerto di sei gruppi emergenti vicentini. Ci saranno, dunque, i Tempozzero, gli Hydroponic, gli Excellent Abg, l'Osteria Popolare Berica, i Vertical e i Social Sake che suoneranno fino a tarda serata al fine di raccogliere fondi, intrattenendo il pubblico con la loro musica ed il loro entusiasmo.
Il festival Solidale, infatti, ha lo scopo di avvicinare i giovani ai temi sociali e al mondo della solidarietà e della cooperazione con un approccio alla multiculturalità in tempi di globalizzazione. Ogni anno l'iniziativa assume un nome diverso secondo il progetto che di volta in volta sostiene: quest'anno l'evento è denominato "Musica per il Chiapas" proprio per aiutare questo paese a superare la grave crisi alimentare che sta vivendo.

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