Notizie dal MAEJT: CALAO EXPRESS 148 (aprile 2016)

Il . Inserito in Comunicati per il sito

CALAEXPRES148 (aprile 2016)

Bollettino elettronico del Movimento Africano di Bambini e Giovani Lavoratori (MAEJT)

Pubblicato da Enda TM

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*Benin: sostegno ai bambini guardiani del lago

*Burkina Faso: formazione degli EJT per lottare contro le peggiori forme di lavoro infantile

*Camerun: progetto di sostegno ai bambini in situazione difficile

*Gambia: sensibilizzazione sul matrimonio precoce

*Mauritania: festeggiamenti dell’8 marzo sul tema della parità

*Ruanda: lancio di un nuovo progetto

*Senegal: AEJT Ziguinchor partecipa alla campagna di distribuzione di zanzariere

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* Benin: sostegno ai bambini guardiani del lago

Il 2 marzo 2016, i responsabili di Little Hands Italia e i rappresentanti della Coordinazione Nazionale delle AEJT di Benin hanno fatto una visita notturna sul Lago Nokoué, precisamente nell’associazione degli EJT del Lago, per seguire ed ascoltare dalla stessa voce dei bambini guardiani “acadja” (nel lago). Al termine della visita, si sono impegnati a dotare i bambini di una barca con motore fuoribordo e dei pannelli solari per la ricarica delle batterie dei cellulari della popolazione, come Attività Generatrice di Reddito. I guadagni serviranno, tra le altre cose, all’acquisto del carburante e alle spese secondarie legate al monitoraggio dell’AGR. Questo motoscafo contribuirà a ridurre il tasso di mortalità dei bambini per annegamento nel lago, causato spesso per il rovesciamento delle piroghe.

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Paghiamo il giusto ai produttori agricoli e agli allevatori

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I prezzi dei prodotti agricoli, caseari e delle carni pagati ai produttori da anni continuano a calare.
Lo dice l'Istat, lo dicono le Associazioni dei produttori (nel solo 2015 tra - 1,2% fino - 4,3% su base annua).

E' sotto gli occhi di tutti il disastro che questa situazione sta causando in termini di chiusura di imprese agricole, di aumento del lavoro nero schiavo, di concentrazione in mega allevamenti del bestiame per reggere ai costi, di uso massiccio di fitofarmaci per tenere al massimo la produzione, di insalubrità del lavoro contadino con un aumento dimostrato di malattie dovute all'uso di chimica in agricoltura; di inquinamento delle falde acquifere, di aumento di allergie e intolleranze alimentari nella popolazione.

E' ora di prendere coscienza che questa è una condizione suicida e che siamo al limite.

frutta verdura

Come consumatori non possiamo rallegrarci quando pubblicizzano un chilo di carne a € 5,80, un pollo a 3 euro o 6 uova a € 0,99, oppure quando sappiamo che le aziende casearie pagano il latte ad un prezzo inferiore ai 30 centesimi al litro, 20 centesimi in meno del giusto prezzo, o che i grossisti pagano la frutta ad un prezzo che non copre nemmeno il costo della raccolta.
Che deve fare un produttore quando gli pagano le arance, i limoni, i mandarini a meno di 40 centesimi al chilo? (fonte Ismea). Per gli ortaggi vedi i dati Ismea.

ASoC, nel corso di tanti progetti realizzati nei Paesi in via di sviluppo, ha documentato molte volte la condizione dei campesinos latinoamericani, asiatici e africani, recentemente abbiamo scritto della situazione del cotone in Benin.

Accordo sui migranti tra Europa e Turchia

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Accordo sui migranti tra Europa e Turchia: frutto della debolezza e delle divisioni tra Paesi europei

accord migrant

L'accordo raggiunto paga un caro prezzo sia sul fronte sociale con la deportazione di migliaia di persone, sia su quello economico (3 miliardi + 3 ), mentre rimangono molti nodi da risolvere e il tema dei deficit democratici e di rispetto dei diritti umani della Turchia.

I leader dei 28 paesi dell’Unione europea hanno trovato l'accordo con la Turchia per la gestione dell’arrivo dei migranti sulle coste greche e per il respingimento di quelli che si trovano al momento sulla rotta balcanica. L’accordo prevede che i profughi sulla rotta balcanica, tra cui anche i siriani in fuga da cinque anni di guerra, siano rimandati indietro in Turchia. Per ogni profugo che sarà riammesso in Turchia dalla Grecia a partire dal 20 marzo, l’Unione europea s’impegna a riammetterne uno sul suo territorio attraverso un visto umanitario.

Notizie dal MAEJT: CALAO EXPRESS 148 (marzo 2016)

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CALAEXPRES148(marzo 2016)

Bollettino elettronico del Movimento Africano di Bambini e Giovani Lavoratori (MAEJT)

Pubblicato da Enda TM

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*MAEJT: riunione del Gruppo Esecutivo Manageriale
*Camerun: capitalizzazione delle opinioni dei bambini sui rapporti della CDB e CADBEE
*Costa d’Avorio: inchiesta sui lavori pericolosi svolti dai bambini
*Guinea: formazione degli EJT sulla comunicazione dei casi e presa in carico dei bambini in mobilità
*Niger: formazione sulla protezione e i diritti del bambino e le forme di violenza
*RDC: sensibilizzazioni in un campo rifugiati
*Sierra Leone: sviluppo di una AGR
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Notizie dal MAEJT: CALAO EXPRESS 147 (febbraio 2016)

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CALAEXPRES147(febbraio 2016)

Bollettino elettronico del Movimento Africano di Bambini e Giovani Lavoratori (MAEJT)

Pubblicato da Enda TM

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*Benin: una EJT eletta nel Consiglio Dipartimentale dei Bambini
*Burkina Faso: protezione delle frantoiste contro le peggiori forme di lavoro dei bambini
*Burundi: formazione sui danni dovuti al consumo di stupefacenti
*Costa d’Avorio: albero di Natale, ricompensa al merito
*Camerun: chiusura delle attività nell’AEJT di Douala
*Gambia: organizzazione di un «Katchaa Show»
*Guinea: festeggiamenti per la fine dell’epidemia di Ebola
*Mauritania: formazione sugli Standard di Protezione del RAO
*Niger: sensibilizzazione sulla riduzione dei rischi di catastrofi

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Cena di raccolta fondi sabato 27 febbraio

Il . Inserito in Comunicati per il sito

Sabato 27 febbraio 2016,

alle ore 19.30
Al villino Rossi di Povolaro (Dueville)
Pensieri di cotone per l'Africa
Cena di raccolta fondi

Documentario sul Codice Infantile della Bolivia e i NATs

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Nel mese di agosto 2015 entra in vigore in Bolivia il del Codice Bambino, Bambina e Adolescente della Bolivia (Ley 548 Código Niño, Niña y Adolescente).
Diversamente da molti altri Paesi, la Bolivia ha deciso di tutelare e proteggere i bambini e ragazzi lavoratori. Questa decisione è arrivata dopo un lungo e complesso processo partecipativo che ha incluso per la prima volta anche i bambini e ragazzi della “Unión de Niños y Adolescentes Trabajadores de Bolivia (UNATsBO).

Jean-Baptiste Jacquet, documentarista francese, ha seguito questo camino tortuoso: le manifestazioni a La Paz, l’incontro con Evo Morales, la presenza di una delegazione dell’ UNATsBO e del Movimento Latinoamericano di Bambini e Adolescenti Lavoratori (MOLACNATs) alla Conferenza Internazionale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) (in giugno 2015 presso la sede di Ginevra).

Ecco il link al documentario: Bolivie. L’enfance au travail

Prima della partecipazione all'Assemblea dell'ILO, le delegazioni sono state invitate ad un dibattito al Parlamento Europeo (Bruxelles)
Le delegazioni UNATsBO e MOLACNATs davanti al Parlamento Europeo (Bruxelles) - Qualche giorno prima della partecipazione all'Assemblea dell'ILO.

 

 

CALAO EXPRESS 146 (gennaio 2016)

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CALAO EXPRESS 146 (gennaio 2016)

Bollettino elettronico del Movimento Africano di Bambini e Giovani Lavoratori (MAEJT)

Pubblicato da Enda TM

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*MAEJT: riunioni del GEM et del GCOM, quasi un milione!

*Burkina Faso: partecipazione degli EJT alla corsa per la sopravvivenza dei bambini

*Burundi: campagna della luce e marcia pacifica

*Guinea: sostegno e solidarietà alle famiglie colpite dall’Ebola

*RDC: EJT aggiornamento sull’imprenditoria e leadership

*Rwanda: disegni dei bambini come strumento di comunicazione sui diritti del bambino

*Senegal: partecipazione del GCOM e GEM a una manifestazione degli EJT di Thiès

*Zimbabwe: campagna di sensibilizzazione sui matrimoni infantili

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*MAEJT: riunioni del GEM et del GCOM, quasi un milione!

Dal 4 al 14 dicembre 2015, il Gruppo Esecutivo Manageriale (GEM) e i Gruppo Comunicazione (GCOM) si sono riuniti a Thiès, Senegal. I membri del GEM hanno fatto il bilancio delle attività e delle finanze 2015, hanno esaminato le statistiche e i questionari, le nuove domande di adesione di AEJT, hanno discusso della revisione di medio termine, pianificato le attività per l’anno 2016 e condiviso certe preoccupazioni di Save the Children International. I delegati del GCOM, invece, hanno fatto il bilancio delle azioni di comunicazione iscritte nel Piano di azione del MAEJT 2014-2016 e hanno prodotto il bollettino annuale del MAEJT «Sfida degli EJT n°16».

Queste due istanze del MAEJT, hanno realizzato sedute di lavoro comuni sulle statistiche 2015 del MAEJT, sulla pianificazione del budget 2016 de Save the Children Finlandia e sull’evoluzione della comunicazione del MAEJT.

Secondo le statistiche 2015 del MAEJT, vi è una netta aumento del 17% dei membri e simpatizzanti, nonostante il fatto che le AEJT di 20 paesi su 27 non ricevano più finanziamenti.

Il MAEJT ha raggiunto 975.054 membri e simpatizzanti, di cui 308.072 membri (224.857 bambini, 83.210 giovani, 175.259 ragazze e 132.823 ragazzi) in 4.331 gruppi di base in 380 città in 27 paesi dell’Africa. Si attende una larga diffusione delle cifre per far conoscere i risultati e gli impatti del MAEJT.

I risultati ottenuti dalle analisi dei questionari d’impatto sui diritti mostrano che il MAEJT ha permesso a 509.127 EJT di beneficiare dell’alfabetizzazione, che ne ha protetti 717.072 e permesso a 459.844 EJT di avere accesso alla salute e a 642.155 di divertirsi. 524 974 lavorano meno duramente e meno ore.

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Il Calao 145 di Dicembre parla del Benin e di Pensieri di cotone per l'Africa

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Cari Soci,
augurivi abbiamo tenuti costantemente informati delle attività e dell'impegno che ASoC sta producendo in questi mesi grazie al vostro sostegno e al lavoro di molti di noi.
E' con soddisfazione vedere citato sul Bollettino africano del MAEJT di dicembre, che vi alleghiamo, il nostro progetto Pensieri di cotone per l'Africa.
Se pensiamo che il Calao seleziona le attività più significative in corso nel continente (come sapete sono 27 i Paesi che aderiscono al Maejt, con centinaia di attività ogni mese) significa che il nostro progetto è ben considerato e che anche per loro stiamo facendo qualcosa di significativo.
Un progetto interamente autofinanziato (senza soldi pubblici) e, anche se in questo momento siamo esposti finanziariamente,  contiamo che il 2016 sapremo crescere con il tesseramento e con la vendita di T shirt e recuperare così l'equilibrio finanziario.
Per intanto ci basta la coscienza di star costruendo un  progetto che fa leva sulla cultura, che da speranza di prospettiva in loco, un piccolo antidoto alla emigrazione, che ha già oltrepassato i confini del Benin perché anche i Movimenti della Nigeria e del Togo ne sono parte attiva e che questo mese trova riscontro nel Calao n. 145, il Bollettino del Movimento Africano dei Bambini e Giovani Lavoratori.
Grazie a tutti voi e  noi insieme.
La presidente di ASoC
 Julia Preto

CALAEXPRES145 (dicembre 2015)

Bollettino elettronico del Movimento Africano dei Bambini e dei Giovani Lavoratori

Pubblicato da Enda TM

 

Conosci e fai conoscere il sito tshirtsolidali.com del progetto Pensieri di cotone per l'Africa

Il . Inserito in Comunicati per il sito

Care amiche e cari amici,
 è operativo il sitologo piccolo asoc tshirtsolidali, basta digitare appunto tshirtsolidali.com e si entra nel sito di e-commerce del progetto: Pensieri di cotone per l'Africa, oppure cliccando direttamente l'apposito tasto qui a fianco a destra.
Un progetto realizzato con i movimenti di bambini e giovani lavoratori di Benin, Nigeria e Togo. 

Nel sito trovate tutte le informazioni e la possibilità di comprare le Tshirt con i proverbi africani raccolti da decine di ragazze e ragazzi nelle rispettive Comunità. Utile anche per chi volesse fare un regalo pieno di contenuti.

Date un'occhiata  e fateci sapere come vi sembra, i vostri consigli ci aiuteranno a migliorarlo. Sono graditi collegamenti e link ai vostri profili social, siti e blog. 

Come dice un proverbio nigeriano: "è da un piccolo seme che  il gigantesco albero di Iroko ha origine"; è appunto un piccolo seme quello che insieme possiamo piantare per un progetto che crea opportunità di lavoro per decine di bambini e ragazzi africani nei loro Paesi e valorizza la loro cultura.

In attesa dei vostri suggerimenti approfittiamo per farvi i migliori auguri per le prossime feste.

Nota: Informiamo che giovedì 24 dicembre dalle 15 alle 18 è aperta la sede ASoC in Piazzale Giusti 23 a Vicenza anche per chi volesse ritirare una T Shirt confezionata. tel 0444302760

Video, foto e moltissime T-Shirt del progetto: Pensieri di cotone per l'Africa

Il . Inserito in Iniziative

Julia Preto Cerini e Aldo Prestipino sono tornati dalla missione in Benin.  

Sabato 12 dicembre , dalle 16,30 in poi, presso la sede di ASoC- Piazzale Giusti 23, a Vicenza stiamo organizzando un evento per incontrare tutti gli amici e i simpatizzanti, ai quali mostreremo qualche video, delle foto e moltissime T-Shirt del progetto: Pensieri di cotone per l'Africa,
una possibilità per fare un  ottimo regalo per le feste.

Alle 18,30 ci sarà un aperitivo con un antipasto a base di Polenta rossa del Benin: una squisitezza!

I brindisi e il taglio del panettone si susseguiranno fino alle ore 20.
Insomma una occasione per ritrovarci in tanti e farci gli auguri per le Feste.

RAPPORTO DI MISSIONE IN BENIN DAL 9-30 N0V. 2015

Il . Inserito in Benin - Pensieri di cotone per l'Africa

REPORT MISSIONE IN BENIN 9-30 N0V.2015

DI

JULIA PRETO CERINI E ALDO PRESTIPINO

Breve Glossario:
MAEJT = Mouvement Africain Enfants Jeunes Travailleurs = Movimento Africano Bambini e Giovani Lavoratori
AEJT = Association Enfants Jeunes Travailleurs = Associazione (nazionale o locale) Bambini e Giovani Lavoratori
EJT = Enfants Jeunes Travailleurs = Bambini e Giovani Lavoratori
AMWCY= African Movement Working Children Youth = Movimento Africano Bambini e Giovani Lavoratori
WCYA = Working Children Youth Association = Associazione (nazionale o locale) Bambini e Giovani Lavoratori
WCY = Working Children Youth = Bambini e Giovani Lavoratori
AGR = Attività Generatrice di Reddito

Lunedì 9 novembre
Siamo arrivati a Cotonou la sera, molto tardi,e dopo una lunghissima attesa al check troviamo ad aspettarci Norbert,
responsabile Comunicazione dell'AEJT Bénin.Ci trasferiamo ad Abomay Calavi, dove si trova la sede dell'AEJT Bénin.

Ridiamo all'Africa quello che è dell'Africa - Progetto: Pensieri di cotone per l'Africa

Il . Inserito in Comunicati per il sito

Il tema dei profughi è entrato in una fase nuova in Europa, adesso è sperabile che pur con tutte le difficoltà del caso, si lavori insieme per un'accoglienza seria ed efficace degli immigrati.

Rimane aperto il tema delle cause che innescano questo esodo di massa dall'Africa e dal Medio oriente.

Nonostante l'evidenza abbia dimostrato che gli interventi militari non hanno mai portato alla pacificazione e soprattutto hanno prodotto un numero di morti e feriti tra i civili non coinvolti nel conflitto ben superiore degli stessi uomini armati sul terreno, l'opzione militare viene riproposta anche in questi giorni.

Ciò produrrà, oltre alla scia di sangue e dolore, un'altra ondata migratoria alla quale si dovrà, nostro malgrado, far fronte.

Un cambio radicale è indispensabile anche sul fronte economico: non si vuole qui fare un lungo intervento più o meno dotto sul tema, ci si limita a citare un caso che ASoC (Associazione di Solidarietà e Cooperazione) conosce bene perché è relativo al Paese africano dove la stessa sta sviluppando un progetto di cooperazione: il Benin.

Le maggiori risorse del Benin sono l'agricoltura e la pesca e, in agricoltura il Paese è un grande produttore di cotone.

Chi girasse per il Benin, leggerebbe sui giornali, sentirebbe la gente parlare, vedrebbe qua e là degli striscioni esposti da gruppi di cittadini che chiedono che almeno una parte del cotone prodotto resti nel Paese, per consentire anche a loro di lavorare. Questo perché la maggior parte del cotone lì prodotto viene caricato su navi dalle grandi multinazionali e portato all'estero e se in Benin ti compri un qualsiasi capo o tessuto questo viene prodotto all'estero.

Non servono commenti per capire: o si cambia modello o l'emigrazione diventerà inesorabile.

ASoC è in Benin da ormai 6 anni, non per afflato caritatevole di chi porta aiuti ai più poveri, ma con l'idea di ridare all'Africa quello che è dell'Africa.

Dall'Europa all'Africa

Il . Inserito in Comunicati per il sito

Sabato 17 ottobre, alle ore 19.15

 Al villino Rossi di Povolaro (Dueville)
Dall'Europa all'Africa
Cena di raccolta fondi

con la supervisione di Giorgio Casara autore, assieme ad Amedeo Sandri,
 del libro: “Il Piacere del buono”
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