Bollettino del Movimento Africano Bambini e Giovani Lavoratori (MAEJT)

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CALAO EXPRESS 141 (agosto 2015)

Bollettino elettronico del Movimento Africano dei Bambini e dei Giovani Lavoratori (MAEJT)

Pubblicato da Enda TM

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*MAEJT : laboratorio di produzione del cartone animato «Tounga 3 : questo si deve fermare»

*Burkina Faso : laboratori di formazione sul risparmio di credito

*Costa d’Avorio : partecipazione alla carovana dei diritti dell’uomo

*Ghana : giornata di pulizia e AGR

*Guinea : sensibilizzazione sull’Ebola

*Liberia : solidarietà con i bisognosi

*Mauritania : formazioni professionali e alfabetizzazione

*Niger : formazione sull’ascolto e sulla ricerca di soluzioni

*Sierra Leone : Ebola, solidarietà con le persone messe in quarantena

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Bollettino del Movimento Africano Bambini e Giovani Lavoratori

on . Postato in Comunicati per il sito

CALAO EXPRESS 140(luglio 2015)
Bollettino elettronico del Movimento Africano dei Bambini e dei Giovani Lavoratori (MAEJT)
Pubblicato da Enda TM   e  tradotto da ASoC
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*Bénin : carovana dei bambini

*Camerun : serie di attività organizzate per la celebrazione

*Costa d’Avorio : gli EJT sfilano e partecipano a una trasmissione radio
*Guinea : animazione grande pubblico e partita di calcio
*Niger : incontri su salubrità e sensibilizzazione
*Nigeria : simposio annuale sull’educazione e sull’ambiente
*RDC : gli EJT si pronunciano e denunciano
*Ruanda : azioni nei villaggi
*Sénégal : carovane di sensibilizzazione delle autorità e della popolazione
*Sierra Leone : sensibilizzazione degli studenti nelle scuole

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Venezuela: 12 anni di CORENATs

on . Postato in Comunicati stampa

Venezuela: 12 anni di CORENATs

La CORENATs, storia, lotte e sfide dell’Infanzia Lavoratrice Organizzata in Venezuela

Tra il 22 e 23 di luglio del 2003 nelle verdi montagne di Villa Nueva, nello Stato Lara, Venezuela, un gruppo di “locos bajitos”*, accompagnati da alcuni fedeli collaboratori adulti si trovarono per inter scambiare sulla propria realtà di vita, e di lavoro, sulle loro speranze e sogni. Lì nacque la Coordinazione Regionale di Bambini, Bambine e Adolescenti Lavoratori (CORENATs), con un piccolo piano di azione sostenuto da una commissione di delegati e delegate delle organizzazioni MOANI, ASOCNICA; ANICAL e la Rete di Scuole contadine di Fede e Gioia. Oggi ricordiamo con grande gioia e impegno l’iniziativa di coloro che con tanto sacrificio, dedizione, contraddizioni, gioia e impegno hanno continuato la lotta durante questi 12 anni.

Nella cornice di questa grande celebrazione, le nuove generazioni di CORENATs si sono trovate recentemente per preparare il loro Sesto Incontro Nazionale e il Primo Incontro Colombiano-Venezuelano, come parte del Piano di azione del MOLACNATs recentemente approvato ad Asunción, Paraguay.

All’insegna del motto “Per la Pace, la fratellanza, l’integrazione dei nostri popoli verso un’Economia Solidale, un’Educazione Liberatrice e un Lavoro Degno per tutte e tutti”, delegate e delegati di CORENATs, ONATSCOL Colombia e una rappresentanza di compagni di Generación del MNNATSOP del Perú, in qualità di ospiti d’onore, si incontreranno tra il 13 e 16 agosto del corrente anno nella città di Trujillo, Venezuela. Oltre alla partecipazione in altre attività, come il forum di dibattito: “CORENATs in tre tempi: storia, lotta e sfide dell’Infanzia Lavoratrice Organizzata”, ci sarà un incontro con il movimento sindacale venezuelano, movimenti sociali e gruppi di base di bambini lavoratori

Que alegría que alegría, encontrar la CORENATs para hacer revolución y la vida trasnformar…”

* locos bajitos: espressione affettuosa che sta a significare bambini, ragazzini, derivante dalla canzone Esos locos bajitos del cantautore spagnolo Joan Manuel Serrat.

 

Paraguay: ad 1 anno dalla morte di José Luis Tlehuatle Tamayo

Nel contesto della Scuola di Formazione Terere Jere della Coordinazione Nazionale di Bambine, Bambini e Adolescenti Lavoratori - CONNATs Paraguay e a un anno dall’assassinio, per mano dei poliziotti, del bambino lavoratore e studente José Luis Tlehuatle Tamayo, tredicenne Messicano, è stato realizzato uno spazio di preghiera, riflessione e commemorazione di quanto successo esattamente un anno fa a Puebla.

I bambini, le bambine e adolescenti riuniti hanno letto informazioni, guardato video nei quali si racconta quanto accaduto, hanno potuto conoscere la situazione attuale, le risposte negate ai famigliari da parte delle autorità, ma anche agli Organismi Internazionali e alla stessa Commissione Nazionale dei Diritti Umani del Messico.

Inoltre hanno riflettuto sull’importanza dell’organizzazione, del fatto che il caso di José Luis Tlehuatle Tamayo non rimanga impunito e non venga dimenticato, che è necessario che il sostegno delle organizzazioni latinoamericane nella ricerca di giustizia. È così che salutiamo lo spirito di lotta di Ña Elia, madre di José Luis, che con dignità e coraggio affronta, da un anno, maltrattamenti, tentativi di essere zittita, silenzi e persecuzioni delle autorità verso la sua lotta. Perciò le bambine, i bambini e adolescente lavoratori di Paraguay salutano il suo cammino, la sua instancabile lotta.

 

Immigrazione: anche i più poveri consumano

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A chi strumentalizza e talvolta incita la tensione contro gli immigrati che sbarcano sulle nostre coste andrebbe ricordato che in questo preciso momento sono centinaia le aziende italiane, e tra queste molte venete, che operano in Africa, che sono migliaia gli Italiani, tra i quali molti veneti, che lavorano in Africa e in Medio Oriente e che sono migliaia anche gli italiani, tra i quali centinaia di veneti, di questi molti pensionati, che vivono in Africa. C'è già chi da quelle parti aizza la gente contro gli europei, se ci mettiamo anche noi sulla stessa strada aizzandoci contro gli africani, le cose potrebbero diventare pericolose davvero, per loro e per noi.

Chi ha il compito di Governare ed Amministrare la cosa pubblica deve avere la consapevolezza che nella storia, anche recente, è bastata una scintilla per dare il via a massacri ed eccidi di natura etnica che servivano a nascondere il malessere dovuto a disoccupazione e a scelte di fondo irrisolte.

Non solo in Medio Oriente ci sono Gruppi che cercano per ragioni ideologiche o di parte di strumentalizzare quello che viene dall'Occidente, ma anche in casa nostra covano organizzazioni oltranziste contro quei popoli, che escono allo scoperto non appena c'è qualche difficoltà ed è un attimo che si inneschi una miccia dalla esplosione incontrollata.

Dovremmo imparare ad affrontare questi temi in modo realistico, avendo la capacità di impedire il malaffare e il degrado, ma anche e soprattutto, valorizzare il buono che può arrivare da questa situazione: in Italia abbiamo centinaia di migliaia di appartamenti sfitti, ricordiamoci che nella fase di contrazione dei consumi presente nel nostro Paese anche i più poveri consumano e possono contribuire alla economia di tutta la comunità.

A completamento di questa riflessione riportiamo di seguito la sintesi di tre articoli apparsi sul Giornale di Vicenza

Calao Express 139 di Giugno 2015

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CA L A O E X P R E S S 139 (giugno 2015)
Bollettino mensile online del Movimento Africano dei bambini e Giovani Lavoratori
 (MAEJT)
Pubblicato da Enda TM con il supporto di Plan  
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*Camerun: sensibilizzazione sulla sicurezza sul lavoro
*Costa D’avorio: proiezione di film e concorso di danza all’interno delle attività del 1º maggio, formazione sulla protezione del bambino
*Gambia: forum sul lavoro dei bambini e il loro sfruttamento
*Mali : i collaboratori domestici marciano e reclamano un lavoro decoroso
*R. D. Congo : 1º maggio, momento di comunione tra EJT e ex EJT

*Rwanda : formazione sull’accompagnamento dei bambini lavoratori domestici
*Senegal : sensibilizzazione sull’educazione e sulla violenza fatta ai bambini

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È su tutti i giornali: siamo all'escalation militare

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L'Ucraina è in grave difficoltà economica e politica, ci vorrebbero risorse economiche in aiuto al popolo ucraino, occorrerebbe la definizione di uno statuto speciale alle provincie di etnia Russa in Ucraina, come è per il nostro Alto Adige, invece:

Il 17 giugno 2015 Rai news pubblica la seguente notiziaPutin il presidente russo dichiara: "E' NATO che si avvicina a nostri confini, non il contrario" tensioni NATO-RUSSIA, Putin schiera 40 nuovi missili intercontinentali con testate nucleari L'Alleanza Atlantica aveva deciso di rafforzare la sua presenza nella zona in seguito all'annessione della Crimea da parte di Mosca e alla crescente attività militare russa nella zona. "Un tintinnio di sciabole ingiustificato, destabilizzante e pericoloso" il commento del segretario generale della Nato, Stoltenberg. Il presidente russo: "Puntiamo le armi solo contro chi ci minaccia" -

Il giorno 9 maggio 2015 il Giornale di Vicenza titolavaL´incidente è successo ieri mattina alle 4.26 a Campedello. Incagliato un mezzo americano

Camion carico di armi si incastra nel viadotto. Riviera Berica nel caos

L'articolo di Claudia Milani Vicenzi nella sua puntuale descrizione informava sulle dinamiche dell'accaduto e tra l'altro scrive: È notte fonda quando comincia il viaggio dei camion militari Usa, scortati dalla pattuglie dei carabinieri della Setaf. Nulla di eccezionale, si tratta di un´operazione che viene compiuta spesso: alla base Pluto di Longare vengono caricate granate e munizioni, poi il ritorno alla Del Din. Destinazione finale: Paesi esteri, anche l´Ucraina, dove sono in corso missioni di addestramento. Ma qualcosa va storto: il primo mezzo tattico passa senza problemi sotto il ponte autostradale di Campedello. Questione di pochi istanti e arriva il secondo. Sembrano perfettamente uguali ma evidentemente non lo sono. Si sente un boato assordante. Una trave crolla, un´altra viene danneggiata. Il camion resta incastrato.

MEDITERRANEO: l'esodo si può fermare

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Quelli che oggi speculano sulla paura di invasione, trovano forza perché paventano che i numeri dei richiedenti asilo in Europa in pochi anni potrebbe raggiungere cifre a 6 zeri. Il clima esasperato dalla strumentalizzazione politica, non aiuta, come se l'esodo non si potesse fermare, mentre invece è possibile, utilizzando strumenti e piani adeguati.

Quello che occorre è assumere una iniziativa che vada oltre l'emergenza, perché l'emergenza non risolve anche se potrebbe effettivamente essere gestita diversamente, con un miglior coinvolgimento delle comunità locali.

CALAO EXPRES S 136 (marzo 2015)

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CALAEXPRES S 136 (marzo 2015)
Bollettino mensile online del Movimento Africano dei bambini e Giovani Lavoratori
(MAEJT)
Pubblicato da Enda TM con il supporto di Plan Traduzione di ASoC
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MAEJT : riunione del Gruppo Esecutivo Manageriale
* Burkina Faso : alcuni EJT divenuti lavoratori sociali
* Cameroun : partecipazione alla sfilata nella festa della gioventù / proiezione di film
* Côte d’Ivoire : Carta per l'eliminazione delle Violenze
* Mali : sensibilizzazione sui rischi legati all'esodo precoce e la tratta dei bambini nelle miniere
* RDC : lotta contro la stigmatizzazione e la discriminazione dei bambini con handicap
* Sierra Leone : assistenza umanitaria alle persone colpite dall'Ebola

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L'arte e la cultura al servizio della solidarietà

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Grazie ai contributi raccolti durante la Mostra Nepal: Cultura, Tradizioni, Spiritualità e Infanzia  il primo anno di scuola per i tre bambini del villaggio Tanya Basti, è stato pagato per intero. 

I nomi dei bambini sono: Kusal Moktan   Data di nascita 10/6/2007; Bishal Thin Data di nascita 7/5/2006; Sanjay Tamang Data di nascita 18/3/2005.

I bambini sono orfani del padre.

Il costo annuale del progetto per i tre bambini selezionati è di circa € 400 (42000 rupie nepalesi).

I costi comprendono la rata mensile differente per classe, l’iscrizione alle classi, le uniformi, il materiale scolastico e il pranzo quotidiano.

Questo progetto vorrebbe aiutare i bambini in maggior stato di difficoltà per garantire loro un breve cammino di educazione scolastica, offrendo strumenti basilari per una seppur piccola crescita personale, incentivando così un percorso di cambiamento sociale.

Il progetto non si appoggia a nessuna struttura internazionale e i bambini che ne usufruiranno rimarranno nel loro villaggio e nella loro comunità.

L'arte e la cultura al servizio della solidarietà, per costruire ponti tra realtà lontane e diverse. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato.

Bollettino Movimento Africano dei Bambini e Giovani Lavoratori

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CA L A O E X P R E S S 135 (Febbraio 2015)
Bollettino mensile online del Movimento Africano dei bambini e Giovani Lavoratori
 (MAEJT)
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http://www.maejt.org
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  • Benin: Auguri di Buon Anno nuovo a consiglieri comunali e censimento sui bambini non registrati
    * Burundi: Indagine sulle giovani domestiche
    * Gambia: Formazione, sensibilizzazione e indagine sulla malaria
    * Guinea: Aiuto per i bambini in carcere
    * Mauritania: Regalo attrezzature per cucire
    * Niger: Sessioni di sensibilizzazione a workshop di apprendistato
    * Sierra Leone: Lotta contro la diffusione del virus Ebola attraverso la promozione dell'igiene
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NEPAL: CULTURA, TRADIZIONI, SPIRITUALITA’ E INFANZIA

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Mostra fotografica di Marina Magro tel: 335 5730200

Villa Tacchi, viale della Pace, 87 Vicenza
sabato 28 febbraio ore 17:30

mostra nepal villa tacchi

ORARI DI APERTURA MOSTRA:
28 febbraio (presentazione) 17:30-20
1 marzo 10-12:30 16-19
7 marzo 16-19
8 marzo 10-12:30 16-19

 

Cusco Perù - Adotta un Insegnante

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Cusco - Perù

Siamo lieti di condividere la bella notizia che arriva dal Centro Yanaoanakusun di Cusco, con cui ASoC collabora da molti anni sostenendo i loro progetti educativi.  Anche la settimana scorsa abbiamo inviato € 3.000 che una coppia di sottoscrittori soci di ASoC ha stanziato per il progetto “Adotta una insegnante”.

Il Municipio di Cusco, in seduta solenne, ha consegnato la medaglia d'oro della città a VITTORIA SAVIO GILARDI, Presidente del Centro Yanapanakusun, in riconoscimento del suo percorso e del suo prezioso contributo alla società cusqueña, soprattutto per le bambine e giovani lavoratrici domestiche e delle/dei bambine/i e giovani delle zone rurali.

Facciamo tanti auguri di buona salute a Vittoria Savio che molti qui conoscono, per essere stata più volte nostra ospite.

Sabato 24 gennaio, alle ore 19.15 Al villino Rossi di Povolaro (Dueville)

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Cari amici e simpatizzanti

 
Sabato 24 gennaio, alle ore 19.15
Al villino Rossi di Povolaro (Dueville)

In Benin ad Ouidah il 10 gennaio celebrazioni vudù, religione tradizionale del litorale del golfo di Guinea

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Ogni anno, il 10 gennaio, il Benin si ferma e celebra i culti ancestrali che fondano le varie forme di religione tradizionale praticate nel paese.
In particolare, il 10 gennaio tutti gli adepti vudù del sud del paese si danno appuntamento a Ouidah.
Una lunga processione di adepti, chi a piedi, chi in moto, chi in taxi, si reca alla Porta del Non Ritorno, che si trova in riva all'oceano in ricordo degli schiavi deportati. A migliaia si danno appuntamento nelle tenute rituali, in cui dominano il bianco dei pagne e le perline multicolore.
La festa esplode con l’arrivo del Dagbo Houno, il sommo feticheur di Ouidah. Danze, libazioni, maschere (qualche discorso ufficiale) cadenzano la mattinata.
La prima parte della festa si conclude verso le 15h00, per poi continuare in città.
La gente non si stanca di inneggiare ai propri vudù.
In particolare, si raduna in un grande piazza dove si danno appuntamento le maschere Egun. A decine, queste maschere arrivano per danzare, scacciare cattivi spiriti e lanciarsi sulla calca per una “corrida” in cui si rappresentano maschere e costumi talvolta impressionanti e si balla in modo spesso ossessivo al ritmo delle percussioni e di altri strumenti.
La sera, la folla ad Ouidah, esausta, ma non ancora completamente soddisfatta, continua la sua festa, questa volta nell’intimo dei cortili.
In attesa di ritrovarsi fra un anno e rinvigorire la propria fede nei vudù.


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