Africa

MAEJT

Moviment Africain des Enfants et Jeunes Travailleurs

MOVIMENTO AFRICANO DEI BAMBINI E DEI GIOVANI LAVORATORI (MAEJT)

vedi mappa

I. Introduzione

Il Movimento Africano dei Bambini e dei Giovani Lavoratori (MAEJT) si costituì nel 1996. Oggi è formato da 64 associazioni presenti in altrettante città, distribuite in una ventina di stati africani; le associazioni a loro volta sono costituite da circa 400 gruppi locali, per un totale di 30000 membri tra domestiche, apprendisti, piccole venditrici, e giovani lavoratori indipendenti, ossia quei bambini che svolgono attività commerciali nelle strade e nei mercati.

Nel corso suoi 10 anni di impegno per la promozione dei diritti umani il MAEJT ha dimostrato una grande capacità di mobilitazione, soprattutto durante le manifestazioni, alle quali partecipano solitamente dai 40 000 ai 60 000 bambini lavoratori.

Nel 1994, i fondatori del Movimento, per lottare contro lo sfruttamento e migliorare le condizioni lavorative dei bambini, hanno individuato 12 diritti prioritari, e attorno a questi hanno sviluppato un programma per la loro difesa e promozione.

Nel 1996 il MAEJT decretò che, per rendere più efficace il lavoro di promozione dei diritti era necessario riuscire a concretizzare gli obiettivi che i membri si erano dati nel loro programma. Così, due anni dopo, durante il quarto Incontro Africano, che ebbe luogo nel 1998, i partecipanti cercarono di valutare i progressi fatti, e arrivarono alla conclusione che, grazie alle iniziative dell’associazione, e al sostegno delle associazioni d’appoggio, i risultati raggiunti potevano essere considerati soddisfacenti per 8 dei 12 diritti da loro individuati.

Nel 2000, a Bamako (Mali) il MAEJT confermò che il processo positivo non si era ancora fermato. Inoltre, rivolgendosi al Presidente del Mali e al Presidente di ECOWAS, ribadì il suo impegno per la lotta contro le peggiori forme di sfruttamento del lavoro minorile, da un lato, e, dall’altro, per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di tutti i bambini e i giovani lavoratori africani.

Nel 2003 a Thiès (Senegal), il MAEJT osservò che c’era stato un miglioramento del 75% nella tutela dei 12 diritti, e giudicò molto positivamente lo sviluppo di attività generatrici di reddito promosse dai Bambini e Giovani Lavoratori, unite alle iniziative contro le peggiori forme di sfruttamento del lavoro minorile, contro l’esodo precoce e il traffico di bambini.

II.Obiettivi del MAEJT

  1. Promuovere e rafforzare i 12 diritti considerati prioritari in modo efficace e migliorando le condizioni di vita e di lavoro dei Bambini e Adolescenti Lavoratori (BAL).
  2. Migliorare il processo di comunicazione tra membri e Associazioni.
  3. Formazione professionale al fine di sviluppare Attività Generatrici di Reddito.
  4. Aumentare la capacità delle Associazioni di attrarre nuovi membri, e sviluppare le competenze degli animatori adulti.
  5. Creare collaborazioni tra le Associazioni locali dei BAL, chiamate AEJTs, e autorità locali, istituzioni internazionali, ONG e altri movimenti per l’infanzia.
  6. Organizzazione delle AEJTs a livello nazionale per sviluppare attività congiunte e programmi nazionali.
  7. Partecipare ai dibattiti internazionali e agli incontri a favore dei bambini
  8. Attività di lobby

III.“Carta d’Identità” del MAEJT

Data di nascita: 21 luglio 1994, a Bouaké (Costa d’Avorio). I BAL provenienti da 4 paesi identificarono i 12 diritti prioritari e definirono un piano d’azione per promuoverli.

Struttura e composizione del MAEJT

- 47%: femmine 53%: maschi

- è uno dei pochissimi movimenti popolari misti, ossia composto sia da ragazze che da ragazzi!

- In alcuni paesi e in alcune località si sono dovute affrontare una certa resistenza e diffidenza riguardo la composizione mista del movimento.

- 73% bambini e 27% giovani

- il movimento è costituito per la maggior parte da bambini, il ruolo dei giovani, o dei “più grandi” è quello di sostenerli.

Ragazze e ragazzi che:

-lavorano e non vanno a scuola

-vanno a scuola ma con un orario “part-time” (ossia c’è un doppio turno per la frequenza della scuola)

- studiano dopo il lavoro

-imparano una attività commerciale in un tirocinio pratico e cercano poi di completare la formazione con l’educazione formale (doppia formazione)

-vanno a scuola e lavorano durante le vacanze

Quali lavori svolgono

- Apprendistato (durante un tirocinio) o attività di formazione professionale

- Lavoro domestico (soprattutto ragazze)

- Lavoratori indipendenti nel commercio e nei servizi: venditori, lustrascarpe, facchini, impiegati presso ristoranti, nei trasporti o durante spettacoli teatrali.

- Creazione e vendita di prodotti

- Lavoratori indipendenti o in ambito famigliare, nei seguenti settori: allevamento di animali, pesca, fattorie (nello Zimbabwe le fattorie sono molto grandi, non a conduzione famigliare)

Dove sono presenti le organizzazioni, visualizza mappa:

- in 64 città e comunità rurali

- in 20 paesi africani

- inoltre…in 45 città di 11 paesi dell’Africa occidentale

Come funzionano le organizzazioni:

ci sono circa 400 “gruppi di base” o “club” attorno ai quali si raccolgono i BAL…

-provenienti dallo stesso villaggio o gruppo di villaggi

- provenienti dallo stesso villaggio o gruppo di villaggi e che lavorano nella stessa città

-che vivono nello stesso quartiere

-che lavorano nello stesso luogo (sono apprendisti nella stesa zona, lavorano al mercato o alla stazione degli autobus)

-svolgono attività lavorative nello stesso settore

il MAEJT e il modello federativo:

-i gruppi di base si sono costituiti in una federazione e hanno creato un’associazione (AEJT)

- la federazione di associazioni,a sua colta, si è data un coordinamento nazionale

-le associazioni e i coordinamenti nazionali hanno creato la federazione del MAEJT

Come si organizza il MAEJT:

- “Incontro Africano” (Assemblea Generale) ogni 3 anni

- “Commissione Africana”, vi partecipa 1 delegato per paese, si riunisce annualmente

- numerosi gruppi di lavoro che si occupano dei seguenti temi: comunicazione, supporto tecnico, programma di follow up, “esodo precoce e traffico di bambini”, istruzione

- Convenzione triennale (2004-06) dove si riuniscono il MAEJT, Plan ed Enda

- Enda aiuta il MAEJT nella gestione dei programmi a livello regionale, nelle azioni di lobbying, nella formazione e nella comunicazione.

http://www.enda.sn/eja

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